lunedì, agosto 07, 2006
NEPALI REVOLUTION! APRILE 2006

Aprile 20 scrivo ai miei amici:
Qui e la rivoluzione e notte e la gente e nelle strade a manifestare, siamo tutti sul tetto ad ascoltare i manifestanti lontani nella strada principale.
Sto partecipando forse ad un cambiiamento epocale per questo paese, sono dentro la storia, e molto emozionante.
Siamo al sicuro, io , il mio amico basco di UNESCO, la mia amica peruviana e il suo ragazzo olandese e un altro ragazzo spagnolo che fa l'insegnante di spagnolo all'universita di Kathmandu.
Vi saluto e spero in una buona svolta ! HAsta la victioria companieros!
Edo
Aprile 21, scrivo ai miei:
Non vi preocupate sono al sicuro, sempre con i miei amici nella stessa casa. Il mio amico basco ha la radio UN e ascoltiamo i notiziari sulla sicurezza.Oggi e stato un giorno speciale per il popolo di piazza si respirava un aria di vittoria, tipo 68.
Io sto bene spassatevela in Francia
Edo
CAMPIONI DEL MONDO!!!!! W I PALAZZI !
CAMPIONI! CAMPIONI! CAMPIONI!
Qui in Nepal è stata una goduria vincere i mondiali.
Inanzitutto c'era una rivalità globale antiitaliana da parte di tutti gli stranieri,non si capisce il perchè noi ci facciamo sempre i cazzi nostri.
La partita con la Germania è stata da apnea ma alla fine si è goduto, poi la finale con la Francia.La sera prima ci siamo trovati a casa della mia amica Anne e abbiamo riscaldato la situazione con il mio amico JAN e Emanuele ed e li che è stato iniziato il rito del CUCUMBER!Il cumber il totem per la finale, in sostanza il significato del CUCUMBER era che se vincevamo alla fine i francesi dovevano metterselo nel ........ma se perdevamo noi finivamo per mettercelo nel .......

Ma alla fine il CUCUMBER! ha funzionato alla grande ed è stato delirio.
Siamo andati al MOCKS! A vedere la parta!
I nepalesi non capiscono una minchia di calcio, prima tifavano Germania, poi dopo per il Brasile, poi quando sono uscite tutte hanno incominciato a tifare ITALIA!
Ad ogni azione sbagliata dei francesi, il COCUMBER veniva issato sul proiettore e compariva gigante e imponente sul MAXI- SCHERMO!
Io e JAN non ci siamo lavati la maglia dell'Italia per almeno una settimana.
MITICOOOO! COCUMBEEER!

CAMPIONI! CAMPIONI DEL MONDO!
DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO!
W I PALAAAAZZIII!
Qui in Nepal è stata una goduria vincere i mondiali.
Inanzitutto c'era una rivalità globale antiitaliana da parte di tutti gli stranieri,non si capisce il perchè noi ci facciamo sempre i cazzi nostri.La partita con la Germania è stata da apnea ma alla fine si è goduto, poi la finale con la Francia.La sera prima ci siamo trovati a casa della mia amica Anne e abbiamo riscaldato la situazione con il mio amico JAN e Emanuele ed e li che è stato iniziato il rito del CUCUMBER!Il cumber il totem per la finale, in sostanza il significato del CUCUMBER era che se vincevamo alla fine i francesi dovevano metterselo nel ........ma se perdevamo noi finivamo per mettercelo nel .......

Ma alla fine il CUCUMBER! ha funzionato alla grande ed è stato delirio.
Siamo andati al MOCKS! A vedere la parta!
I nepalesi non capiscono una minchia di calcio, prima tifavano Germania, poi dopo per il Brasile, poi quando sono uscite tutte hanno incominciato a tifare ITALIA!Ad ogni azione sbagliata dei francesi, il COCUMBER veniva issato sul proiettore e compariva gigante e imponente sul MAXI- SCHERMO!
Io e JAN non ci siamo lavati la maglia dell'Italia per almeno una settimana.
MITICOOOO! COCUMBEEER!

CAMPIONI! CAMPIONI DEL MONDO!
DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO!
W I PALAAAAZZIII!
sabato, giugno 17, 2006
LA MIA BIMBA RAMRO!..MINGMA
The term 'sherpa' (spelled most-correctly with a lower case first letter) is also used incorrectly to refer to local people, typically men, employed as porters or guides for mountaineering expeditions in the Himalayas.

They are highly-regarded as experts in mountaineering and their local terrain, as well as having good physical endurance and resilience to high altitude conditions. However, a sherpa is not necessarily a member of the Sherpa ethnic group.

The sherpa are an ethnic group from the most mountainous region of Nepal, high in the Himalayas. In Tibetan shar means East; pa is a suffix meaning 'people': hence the word sharpa or Sherpa. In recent years, many Sherpas have migrated to India. Sherpas migrated from eastern Tibet to Nepal within the last 500 years.

They are highly-regarded as experts in mountaineering and their local terrain, as well as having good physical endurance and resilience to high altitude conditions. However, a sherpa is not necessarily a member of the Sherpa ethnic group.

The sherpa are an ethnic group from the most mountainous region of Nepal, high in the Himalayas. In Tibetan shar means East; pa is a suffix meaning 'people': hence the word sharpa or Sherpa. In recent years, many Sherpas have migrated to India. Sherpas migrated from eastern Tibet to Nepal within the last 500 years.
lunedì, giugno 12, 2006
BABA DJEMBE AND RAAASTAMAN! YHA! MAN! SUNDANCE 2006 IN LAST RESORT NEPAL

Also if I came in Nepal, my passion for djembe continue and in occassion of SUNDANCE 2006 with my nepali friends of 1974 band, we created nice jam session after a lot of fun in Last Resort.
I advise to all people coming in Nepal to spend a week-end in Last Resort, but chillout no bunjing jumping crazy western people fuckdub!
The rasta maaan! Jerry is a great artist Yhaaa! Maaaan!
DEDICATED TO ALL FRIENDS RASTA MAAN YAHHA MAAN! SIZLA KALONGI! ANTONY B AND CAPLETON AGGIRO!
SWISSS! SUISSE DOVE SEI VIENI IN NEPAL !
MEDITATION & YOGA GARNE!

MEDITATION GARNE! PINCE E OTTIMISMO! X DAVIDE
Quando sclerate meditate che vi fa bene, a me serve nei momenti duri per uscire dallo sclero dei pensieri artificiali che creiamo in noi stessi, dalle paure dalle incertezze che noi creiamo per difenderci nell'affrontare la vita e la realta della cose.

SHANTI A TUTTI !
JANANDOLAN II, PRIMA DELLA RIVOLUZIONE - NEPAL APRILE 2006
NEPAL 12 Aprile, scrivo mail in italia.....
Dopo una settimana che sono tornato in Nepal col CCS , mi hanno sbattuto subito una settimana sul campo.

E styato bello a parte le pulci la notte nel letto nonostante la zanzariera.
Il primo giorno sono andato a vedere una scuola a quattro ore di cammino dal mio villaggio, solo maoisti laggiu.
Bandiere rosse sugli alberi, a pranzo ho parlato con il capo della zona e il suo braccio destro. Alle fine problemi non c'e ne sono, li l'ong da una mano alla comunita costruendo le scuole e quindi zero pare.
Gli altri giorni ho altrettanto camminato, in splendidi paesaggi nepalesi con bimbi aggiro.
La sera mi magnavo il carry con il riso o la polenta che la mia mamma grezzona Tamang mi faceva nella cucina fumosa.

Quando non sapevo che fare andavo a parlare con i LAMA del villaggio.
Sono stato una settimana piu o meno, poi siccome c'era il blocco generale istitutito dai maoisti pensavo che il mio capo non sarebbe venuto a riprendermi per riportarmi a Kath mandu, invece lunedi mattina e riconparso.
Tornando siamo passati con la jeep in pieno coprifuoco lungo la strada per la kathmandu valley dove ci sono stati incidenti, pieno di chek point di polizia ed esercito.

In una zona dove ci sono stati gli incidenti, macchine rovesciate e copertoni e alberi in mezzo alla strada per bloccare la circolazione.

Prima di abbandonare le zone controllate dai maoisti abbiamo issato la bandiera della comunita europea e la luce di emergenza e i lampeggianti.
Ad ogni chek point lucina interna accesa e parlare con i capi vari delle forze armate dicendo che io ero malato e che erano venuti a prendermi ai villaggi, per farci passare e arrivare finalmente a Kathmandu.
E stata una espereinza vera e devo dire che e piu tranquillo al villaggio e nelle zone dei maoisti che nella kathmandu valley dove ci sono gli incidenti di guerriglia urbana e la maggior presenza di forze governative.

Insomma rispetto a quando scaldavo la sedia gratis alla FAO, tutta un altra esperienza, sopratutto dal punto di vista umano.
Beila!
EDO
NEPAL 12 Aprile, scrivo mail in italia.....
Dopo una settimana che sono tornato in Nepal col CCS , mi hanno sbattuto subito una settimana sul campo.

E styato bello a parte le pulci la notte nel letto nonostante la zanzariera.
Il primo giorno sono andato a vedere una scuola a quattro ore di cammino dal mio villaggio, solo maoisti laggiu.
Bandiere rosse sugli alberi, a pranzo ho parlato con il capo della zona e il suo braccio destro. Alle fine problemi non c'e ne sono, li l'ong da una mano alla comunita costruendo le scuole e quindi zero pare.
Gli altri giorni ho altrettanto camminato, in splendidi paesaggi nepalesi con bimbi aggiro.
La sera mi magnavo il carry con il riso o la polenta che la mia mamma grezzona Tamang mi faceva nella cucina fumosa.

Quando non sapevo che fare andavo a parlare con i LAMA del villaggio.
Sono stato una settimana piu o meno, poi siccome c'era il blocco generale istitutito dai maoisti pensavo che il mio capo non sarebbe venuto a riprendermi per riportarmi a Kath mandu, invece lunedi mattina e riconparso.
Tornando siamo passati con la jeep in pieno coprifuoco lungo la strada per la kathmandu valley dove ci sono stati incidenti, pieno di chek point di polizia ed esercito.

In una zona dove ci sono stati gli incidenti, macchine rovesciate e copertoni e alberi in mezzo alla strada per bloccare la circolazione.

Prima di abbandonare le zone controllate dai maoisti abbiamo issato la bandiera della comunita europea e la luce di emergenza e i lampeggianti.
Ad ogni chek point lucina interna accesa e parlare con i capi vari delle forze armate dicendo che io ero malato e che erano venuti a prendermi ai villaggi, per farci passare e arrivare finalmente a Kathmandu.
E stata una espereinza vera e devo dire che e piu tranquillo al villaggio e nelle zone dei maoisti che nella kathmandu valley dove ci sono gli incidenti di guerriglia urbana e la maggior presenza di forze governative.

Insomma rispetto a quando scaldavo la sedia gratis alla FAO, tutta un altra esperienza, sopratutto dal punto di vista umano.
Beila!
EDO


